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Om3g@L1ph3

Ama, come se non dovessi mai soffrire. Balla, come se nessuno ti guardasse...
6/23/2008

Agenda fitta?

Sono stato pubblicamente accusato di avere un'agenda con troppi impegni!
In effetti, avevo scritto via mail ai miei ex compagni di università.
I soli impegni riportati erano quelli in concomitanza al nostro futuro incontro.
Avevo accuratamentre evitato tutto il resto che sono le poche, povere cose del mio privato!

Sembra vero che non va mai bene nulla di noi stessi verso agli altri:

  • e prima perché ero stupidamente depresso
  • e poi quando stavo per tagliarmi le vene
  • e adesso perché ho troppi impegni in luglio
  • e poi perché ho avuto un rapporto sado-maso con una
    crudele padrona sicula
  • e poi perché sono diventato "Motociclista gay del mese"
    e mi hanno dedicato la copertina su Babilonia
  • e poi perché mi sono trovato a letto con 2 donne
    delle quali 1 lesbica convinta e pure minorenne
  • e poi quando sono diventato buddista proprio nel
    momento in cui scoppiava la repressione in Tibet
  • e quando uscivo dal lavoro (a Milano) andavo fare l'happy hour
    al PratoCity (Prato) e mangiavo qualcosina ai Gigli (Campi
    Bisenzio) e poi a casa a dormire come sempre

...che barba che noia che noia che barba...
...non succede mai nulla, che vita piatta che piatta vita...

∂σииιє ∂αякσ

5/19/2008

Arcobaleno

Ho visto dove finisce l'arcobaleno...[]

arcobalenoLa leggenda narra che alla fine dell'arcobaleno sia sepolto un tesoro: scontata l'immagine del forziere di legno e fasce d'acciaio colmo di monete d'oro e diamanti enormi.

Mal di testa di probabile origine cervicale: troppa umidità e troppi anni spesi male hanno causato una notte praticamente insonne. Fingo di dormire e sbircio fuori dalla finestra. Piove fortissimo, il temporale è violento come un neonato svegliato in piena notte dalla fame.

Gocce d'acqua come colpi di mortaio sulle vecchie tegole del tetto a travi di legno. Vorrei che il temporale non finisse ma come dice un vecchio adagio "Non può piovere sempre" ...[]

...il sole fa capire di non essersi mai allontanato dal suo posto in cielo e come una donna di servizio paziente, asciuga l'acqua sparsa sul pavimento del mondo.

Aspetto e guardo. Esco. Si, ora esco e corro verso la fine dell'arcobaleno.

Mi servono i soldi, come a tutti, quindi devo trovare la pignatta d'oro prima degli altri...[]

Capelli neri e corti alla spalla, frangia dritta, pelle doratamente abbronzata, profilo regolare e labbra perfette. Gli occhi sono ancora chiusi, ma conosco il loro penetrante sguardo.

Inutile correre. L'arcobaleno sta sfumando il suo arco multicolore sul cuscino di fianco al mio

∂σииιє ∂αякσ

3/3/2008

La sessuologa e Peter Pan

Vorrei davvero conoscere questi nuovi soloni del pensiero occidentale che si arrogano il diritto di sapere il che cazzo succede agli altri e il perché, e il percome, e il motivo scatenante recondito, ecchellasifà, ecchellasimette, etc etc...

Vorrei davvero incontrare questa sessuologa dei miei coglioni e vedere quanto sensata e coerente è la sua vita, dove tutto è maturità, presa di coscienza, amore incondizionato e altre cazzate simili BLA BLA BLA... visto che si arroga il diritto di proclamare sulle pubbliche onde radio come dovrebbero essere i 40enni dell'anno 2008.

Vorrei davvero che si smettesse con 'sta minchia di insulto pseudo-scientifico della fottuta sindrome di Peter Pan: quando 1 donna non sa il che cazzo dire, tira fuori la solita menata della sindrome di Peter Pan, del 40enne immaturo, del bambino non cresciuto che non cerca 1 donna, ma una nuova mamma, che non ama perché vuole essere amato e accudito come un bambino etc etc...

Vorrei davvero dare un consiglio alla fottuta sessuologa: ma le ha mai incontrate le 40enni del 2008? Ha 1 vaga idea di quanto sono stupide, vuote, adolescenziali e zoccole le maturissime 40enni donne del 2008? Che si vestono come le veline di Striscia con una decina di taglie in più? Che si mettono i piercing nell'ombelico e poi lo perdono in mezzo alla ciccia? Che parlano di amore eterno e ti lasciano dopo nemmeno 1 settimana per il semplice motivo che si fanno scopare come cagne in calore dall'ultimo palestrato buttafuori della discoteca che frequentano? (ovviamente il venerdì sera, un must!)

Care donne, sessuologe e non, amanti della parola forbita e del bel ragionare...

MA CHE CAZZO VOLETE DA 'STI 40ENNI???

11/22/2007

Dialogo 16002

Cosa pensi, chiamerà?

No. Non credo proprio. Sono stato troppo stupido a crederlo

Perché stupido? Magari non ha potuto...sai com'è la sua situazione

Strano... nessuna donna riesce a fare nulla quando si tratta di me. Nessuna...mai...

Sempre tragico. Sei pieno di donne, ne conosci di nuove ogni settimana, cheCazzo ti lamenti?

Non ne voglio 1000, ne vorrei solo una... ma che mi volesse bene davvero, una volta tanto

Adesso dimmi che nessuna ti ha mai amato... ma smettila di dire stronzate!

In effetti no. Ho avuto molte storie, ma in fin dei conti solo 2 relazioni. Non so se capisci...

Infatti non capisco sta sottigliezza, sei proprio un filosofo diMerda. Smettila di giocare con le parole, una volta tanto... spiegami

OhCristo, non è difficile! Lo dice la parola stessa: UNA RELAZIONE = DUE PERSONE che si cercano e interagiscono.  Quindi ho avuto solo DUE relazioni, le altre sono state storie praticamente inutili, ero solo... accompagnato... come farsi una sega avendo qualcuno di fianco che pensa aiCazzi suoi. Ci sei adesso?

Hai ma pensato di fare il diplomatico? Mi piacciono i tuoi giri di parole sai? Comunque ho capito, non ti scaldare. Ma la tua ultima storia o meglio, relazione come dici tu, quando sarebbe stata?

Ormai è finita più di 10 anni fa,  cosa te ne frega? Tanto la conosci laStronza, no?

Ma sei ancora fermo a quella? E quindi quando sarebbe stata la tua prima relazione?

Lo hai detto: la prima, il famoso primo amore che non si scorda mai

Non ho il coraggio di chiederti quando, a questo punto...

Era al tempo nel quale non esistevano i CD, i personal computer costavano 10 milioni di lire e internet aveva 10 utenti universitari nascosti in qualche cantina in Usa

Ma scusa: con la tua situazione, cosa ti ha fatto credere che questa invece ti avrebbe chiamato?

Solo la mia stupidità. Stupidità e voglia di avere qualcosa di bello da coccolare

Da parte tua si...ma da parte sua?

Come sempre, ho sbagliato nel giudicare la situazione: per lei sono stato solo un intervallo breve e divertente, ma lei non ha avuto il coraggio di ammetterlo. E io non avrei dovuto cercarla; comunque lo sai che abita lontano

Ma perché no? In fin dei conti, lei ti ha detto di chiamarla quando vuoi. Ti ha solo detto che questa settimana chiamava lei, magari per non farti spendere troppo, cheCazzo ne so!

E bravo pirla anche tu! Ma era solo una frase fatta, come se ne dicono tante oggi... Sono comunque troppo brutto per lei, troppo inguardabile... Mi sarei vergognato per lei, se mai ci fossimo messi insieme!

Ah... ecco il punto: volevi avere una relazione!

In effetti no... volevo solo avere l'illusione della relazione... ormai mi accontento delle briciole...

Cosa pensi... chiamerà?

(...ma cheCazzo ne so? Non mi ci far pensare...)

7/5/2007

Il Nucleo - Meccanismi

Come tanti bloggers, amo trastullarmi con le parole, convinto di avere qualcosa da dire. Soprattutto, convinto di coniugare idee originali in forma altrettanto originale.

Seghe mentali da scrittore fallito, lo so benissimo...
Ma lasciatemi giocare, mi resta solo questo. E la mia bellissima moto.

Non ho altro... e non chiedo nulla a nessuno. Non più...

Ma a volte leggo parole perfette, che forse sono stato in grado di pensare.
Sicuramente non sono stato in grado di scriverle, ma sembrano cucite su di me. Per questo mi piace indossarle...

Cuore,
dottore asporti pure
non sono mai stato portato ad amare

Rene,
ne lasci solo un pezzo
mi serve quando vengo colpito basso

Polmone,
lei sa che cosa fare
mi fermo troppo spesso per respirare

Stomaco,
dottore tolga il tutto
da troppo tempo digerisco ogni fastidio

Somministri pure anestetico vitale
voglio diventare insensibile al dolore
Chiedo rimanere sotto lunga osservazione
addormenti pure ogni forma di passione

Fegato,
io non ne ho mai avuto

Milza,
mi fa male quando è in uso

Occhio,
ho già visto abbastanza

Orecchio,
ha una grande importanza

Somministri pure anestetico vitale
voglio diventare insensibile al dolore
Chiedo rimanere sotto lunga osservazione
addormenti pure ogni forma di passione
Somministri pure l’anestetico vitale
addormenti pure ogni forma di passione

ogni forma di dolore …
ogni forma di dolore …
ogni forma di dolore …

6/14/2007

Alessandra

Solita strada, solito pomeriggio inoltrato, solita inutile vita da inutile impiegato che combatte quotidianamente con la propria, inevitabile paranoia e le inevitabili code sulla tangenziale, sulla statale, sulla provinciale, sulla via Emilia...

Cristo! La via Emilia, bloccata davanti allo svincolo di Stradella! Non sopporto la coda a casa mia: non accetto i mercanti nel tempio, sebbene sotto forma di banale traffico automobilistico! Siamo nel il mio santuario, le mie colline sono il bunker sotto il Reichstag, il mio rifugio incontaminato, l'isola di Utopia, la fortezza mentale dove tutta la banale quotidianità deve rimanere esterna, estranea e dimenticata!

Istintivamente esco sulla sinistra, in direzione Broni dove la strada è deserta: allungo di qualche chilometro e visualizzo mentalmente la strada: Broni centro, Canneto, Castana, Montescano e svallamento in Valle Versa alla rotonda del nuovo stabilimento delle cantine La Versa, spostato più a valle per motivi di marketing.

L'effimera magia dei temporali estivi, per quanto sensorialmente labile, diventa mentalmente potente se rafforzata dalla corretta colonna sonora. Broni centro, svolta a sinistra verso Canneto. Sono davanti a casa sua e inizia a piovere. Esattamente nella curva a destra che costeggia il condominio inizia "Every me, every you" dei Placebo, inizia la salita verso Canneto, inizia un piccolo e tutto sommato innocuo e sommesso pianto. Ma sorrido: come se piovesse con il sole. E lei è seduta al mio fianco. Come se 24 anni non fossero mai passati.

Alessandra. Lo stesso carattere agro-dolce, gli stessi occhi grigio-verdi che contrastano con i capelli castano scuri e risaltano sulla pelle chiara del viso. Il taglio dei capelli è sempre corto: la sfacciata bellezza regolare del suo viso lo permette e quasi lo impone.

Lo stesso naso alla francese, non prodotto da cliniche plastiche e le stesse labbra insolenti, che sanno ferire con poche, pesanti parole e guarire con baci di tenerezza inaspettata. La pioggia aumenta, ma abbiamo tante cose da dirci, come è sempre stato. La strada si inerpica verso Castana, abbiamo appena lasciato Canneto e l'asfalto diventa un torrente in piena. Lo so, non ti fidi di come guido, ma ormai conosco benissimo queste strade e questi tornanti. Non sono più il figlio fedele della pianura che hai conosciuto.

Le nuvole basse velano completamente il sottostante panorama. La pianura, un tavolo da biliardo altrettanto liscio e verde, interrotto da est a ovest dalla linea azzurra del Po e punteggiato verso nord dalle tante città: Pavia, e poi Milano, e poi le Prealpi e sulla sinistra il massiccio del Monte Rosa. Come 24 anni fa. Ma in questo momento, il mio mondo è grande quanto il sedile alla mia destra.

Ora puoi stringermi la mano: ho imparato a cambiare con la sinistra.

Ora posso dirti che ti voglio bene senza che tu mi chieda di dirtelo.

Ora sono in grado di fissarti negli occhi senza perdere di vista la strada.

Ora posso parlare liberamente dei sentimenti che provo per te, perché mi hai insegnato che non è una vergogna esternare i proprio sentimenti. Una donna mi ha insegnato a diventare uomo.

E quanti sogni. Quante volte ci siamo ritrovati nello stesso sogno e il giorno dopo lo abbiamo proseguito?

E quanti discorsi senza parlare. Con te e solo con te ho provato concretamente che la telepatia esiste.

La strada inizia a scendere, la pioggia è sempre battente e la strada deserta. Come quella domenica pomeriggio, scendendo da Montebruciato. Guidavi tu, sicura e decisa come sempre e non avevi neppure il foglio rosa: anzi, non eri neppure maggiorenne e io avevo la patente da circa 1 anno. Si parla del lavoro al ristorante, della tua prossima partita di basket, del fatto che prima o poi dovrò andare a militare.

Abbiamo passato l'incrocio per Monte Veneroso, si scende dolcemente verso sinistra e si prosegue sul falsopiano che costeggia il centro medico di riabilitazione. Ricordi ancora che siamo venuti a trovare mio padre: fuma troppo e rischia l'amputazione della gamba. Si, ha smesso solo da 3 anni in netto ritardo e con la gamba intera, ma senza il piede sinistro. Quello è il suo tributo alla causa persa della nicotina.

Siamo ormai in fondo valle, ultima curva lenta e ampia sulla destra. La pioggia si interrompe quasi improvvisamente, proprio mentre la traccia audio finisce.

E il sedile alla mia destra ora è vuoto.

Sei tornata dai tuoi 3 figli. Il primo si chiama Marco, è maggiorenne e gioca a basket; non ho mai saputo se il mio nome possa aver influito la tua scelta. Sei tornata dal tuo ultimo convivente. Sei di nuovo nel tuo negozio di vestiti griffati.

Sono solo, e forse lo sono stato per tutti questi ultimi 24 anni. Sono venuto ad abitare qui, su queste colline che hanno visto l'inizio della mia vita, per un motivo ben preciso. Vorrei che la mia vita finisse dove è iniziata, per una semplice questione di simmetria esistenziale. A ben pensarci, inizio e fine sono solo punti contigui sul cerchio eternamente uguale della vita.

6/8/2007

Il Grande Freddo

Spesso la vita di noi occidentali, figli degeneri della Vecchia e Gloriosa Europa, è intervallato da momenti che ora chiamiamo multimediali, ma che in antichità avevano un nome ben preciso: mi riferisco a canzoni e film. Questi accadimenti, il più delle volte non volutamente cercati, hanno segnato in modo casuale i nostri pensieri e le nostre azioni, ma lo hanno fatto in modo indelebile.

Storia di tutti i giorni, come dicevo e come ben sapete, quindi il mio riferimento attuale è un bellissimo film del 1983 dal titolo molto auto-esplicativo: "Il grande freddo". Ovviamente, chi ha la mia età sa benissimo di cosa parlo, ma consiglio vivamente chiunque di vederlo e assaporarlo con calma, riflettendo a fondo come se fosse un libro.

Non voglio in questa sede scrivere una critica cinematografica, attività intellettuale che peraltro non sono in grado di fare, ma credo di immaginare cosa abbia pensato un buon 90% di tutti gli spettatori che lo hanno visto: "A noi non succederà, siamo una compagnia di amici veri..."

Non vorrei passare per il solito disfattista. Vorrei tanto scrivere di cose più liete e leggere, perché vorrebbe dire che anche la mia vita sarebbe lieta. Purtroppo, fidatevi di un vecchio depresso: il grande freddo arriva per tutti... e fa davvero male, perché la verità fa sempre male. Specialmente quando si scopre di nutrire affetti, sentimenti e pensieri empatici verso dei perfetti sconosciuti, persi nelle loro paranoie quotidiane e troppo egoisti e meschini per affrontare una amicizia vera.

Fanculo a voi. E a me che ho speso tempo ed energie a pensarvi

5/15/2007

Preghiera della sera

Non sono colto da crisi mistica.
Semplicemente, prima di addormentarmi penso alla giornata trascorsa e mi preparo,
per quanto possibile, ad affrontare il nuovo giorno sapendo che ciò non ha comunque senso: quando i giorni sono tutti uguali e vuoti allo stesso modo, perde significato il trascorrere delle ore. La vita diventa mera funzione biologica.

Il bilancio della mia fin troppo lunga vita non è in attivo:

  • come figlio, un disastro. Non ho seguito certamente la strada che volevano i miei
  • come fidanzato/amante addirittura inqualificabile. Non ho costruito nulla di buono. In compenso, sono incapace di distruggere tutte le illusioni che mi fanno credere di poter ancora costruire una vita a due
  • come lavoratore e componente di questa fiera società, un fallimento. La notizia è recente, ma prima o poi doveva accadere anche in questo campo, l'unico dove credevo di valere qualcosa.

Semplice il motivo di tanti insuccessi: a nessuno vado bene così come sono, a me stesso per primo. Non posso quindi pretendere che gli altri mi accettino: sembra un teorema corretto e sensato!
Il quadro idilliaco è completato dall'età: è troppo tardi per rimediare. Si perdonano errori di gioventù, si perdonano errori dovuti alla scarsa esperienza, si perdonano errori dovuti all'entusiasmo... Arrivati alla mia età,  la gioventù è un ricordo, l'entusiasmo è una fiamma sempre più flebile e l'esperienza in ogni campo DEVE essere acquisita a priori. Quindi:

  • come figlio, non posso ripercorrere una strada ormai abbandonata e comunque sconosciuta. I miei sono affezionati a me perché ormai faccio parte della loro vita da troppo tempo. Ma da questo a dire che abbiano stima di me, ne passa. A loro non sono mai andato bene come sono.
  • come fidanzato, non posso comunque pensare al passo successivo, cioè creare una famiglia. Ammesso di trovare una compagna che sia ancora nell'eta giusta, sono comunque troppo vecchio per allevare come si deve un figlio. Avendo come riferimento le mie storie precedenti, sarei un padre pessimo, oltre che marito da rottamare. Comunque sia: per il modo di vestire, per il naso, per il colore degli occhi, per il profumo che usavo, per i pochi capelli, perché penso troppo... insomma a nessuna sono mai andato bene. Apprezzamento come persona "al naturale" uguale a zero.
  • La frase "Non si discute sulla tua professionalità, ma nel nostro caso l'abito fa il monaco. Dovrai presentarti sempre in giacca e cravatta"  tradotta in italiano corrente suona diversamente.
    "Lavori da schifo, siamo delusi di te: perlomeno nasconditi nella massa, così non ti si nota" Pare evidente anche in questo caso, che quello che sono in quanto essere umano non è apprezzato e deve essere nascosto dall'uniforme.

Sembra quasi naturale la necessità di pregare prima di dormire, pur sapendo che le mie richieste non saranno esaudite. Infatti, come dimostra la pura realtà, sono sempre i migliori ad andarsene per primi; per quanto io preghi tutte le sere Nostra Signora Morte di portarmi con se nel viaggio senza ritorno, non sarò accontentato.

Anche a lei faccio schifo così come sono...

3/14/2007

L'ultimo arrivederci

Hai ragione, non sono passato a salutarti: perdonami se lo faccio solo ora. Non voglio accampare puerili scuse, spesso le parole creano barriere più impenetrabili del cemento armato.

Non ti ho più visto, ma ho sempre chiesto tue notizie: mi hanno detto che te ne sei andato con il sorriso sulle labbra, forse volevi dire a tutti noi che davvero arriva un momento nel quale si finisce di soffrire, nel quale tutto diventa lieve.

Lontano dalla tua terra, l'affetto che ti circondava non ti ha fatto pesare la distanza. Ora, il tuo corpo fisico è tornato nella tua amata isola. Il tuo spirito, arricchito da tante esperienze, è tornato allo spirito di Gaia e servirà per formare nuovi spiriti, sempre migliori.

Sono convinto che leggerai queste parole e saprai perdonarmi: la tua mitica pasta sarà il prelibato pranzo di tanti angeli. Spero che, prima o poi, tu conosca i miei nonni: già immagino una succulenta cena lombardo-sicula da fare invidia ai più grandi gourmet viventi!

Ciao. Anzi, arrivederci a presto. Spero molto presto...

2/16/2007

San Valentino' day

Altra data da cancellare: a dire il vero, non ho mai celebrato la festa dei Baci Perugina e delle compagnie telefoniche, che avranno fatturato miliardi di euro con le coppiette che hanno scambiato sms/mms, uno più falso e inutile dell'altro...

In questo periodo, tempo fa, ho subito un torto enorme. Data la mia nulla propensione alla menzogna, convinto che la verità fosse l'unica via da percorrere, da persona fidata divenni capro espiatorio di situazioni nelle quali non c'entravo affatto. Ma quando uno è stupido come me e si espone in prima persona, il guadagno è perdere tutto.

Magra consolazione pensare che coloro che mi hanno abbandonato non mi meritavano. Magra consolazione credere che prima o poi, una giustizia qualunque trionfi. Certe persone e certe situazioni vivono e si nutrono di menzogna e falsità. Solo la mia alta imbecillità ha permesso a questi esseri di nutrirsi anche della mia anima profonda: posso solo biasimare me stesso per la tanta e troppa stupidità!

Sola lezione imparata da questa ennesima e meschina esperienza è che devo rimanere solo, isolato da persone negative che si nutrono delle mie speranze. Devo però rimanere solo anche per non inquinare, con la mia disillusione e acredine, le poche persone positive che ancora si ostinano a frequentarmi e che non meritano di pagare le conseguenze di colpe non loro.

Solo e ubriaco per sopportare la solitudine.

Solo e catatonico perché la mia Malattia non si cura.

Voglio credere che esistano ancora unioni nate dall'amore: a loro, solamente a loro, auguro un reale ed eterno San Valentino. A tutte le altre ( il buon 99% delle coppie che conosco) non auguro nulla: la menzogna e l'interesse sono il cemento della loro unione, quindi San Valentino per primo non sa cosa farsene di simile e meschina umanità...

1/30/2007

Discesa nel buio: puntata 43

Poche erano le date interessanti nella mia scarna agenda e oggi era uno di quei giorni... Invece, grazie alla banalità e ipocrisia di alcune persone che mi circondano, odio anche la data del mio compleanno.

I bilanci servono per decidere cosa lasciarsi alle spalle e cosa portare nella corsa inesorabile verso la fine del pozzo, nel buio assoluto del niente. Il 2006 è stato un anno da cancellare, dove l'unica soddisfazione è stata la moto. Il 2007 è iniziato nel peggiore dei modi, proprio per questo mi sono imposto un mantra da ripetere ossessivamente: NIENTE E NESSUNO MAI PIù.

Il mio bilancio dice che rimarrò solo, la fatidica "Donna della mia vita" non è mai apparsa, ma questo non sarebbe il problema più grave. Per le esigenze sessuali esistono le prostitute, per le cose serie gli amici....

Ma chi sono gli amici? Quelli che non vedi quasi mai, che però sanno esattamente come sei... Quelli che vedi sempre e ti chiedono mille volte le stesse cose perché quando parli non ti ascoltano?

Ma parliamo del piccolo macrocosmo che è messenger: sono forse amici coloro che ti bloccano e sbloccano come se niente fosse? Che motivi avrebbero, dato che io non sono esattamente una persona invadente?

Non è bello chiedere regali, ma vorrei che queste persone avessero un minimo di palle (almeno per una volta nella loro vita) per cancellarmi dai loro contatti: io farò lo stesso con i loro indirizzi e cellulari... mi sono rotto di preoccuparmi di persone che mi trattano da imbecille e si nascondono dietro a mille scuse. Questo sarebbe un bel regalo!

Bel modo di festeggiare il compleanno... del resto, sono le conseguenze della Malattia. La Malattia che mi tiene per dei fine settimana interi in stato catatonico senza bere e mangiare, sdraiato sul divano a fissare il vuoto e che nessuno vuole riconoscermi... La Malattia che ora mi fa odiare anche la data del mio compleanno. La Malattia, che come unica eredità lascia un grande odio, prima di tutto verso me stesso e la mia inutile stupidità di vivere.

Inizio una nuova vita nel mio Universo Tangente, dal quale uscirò sempre più raramente.

Percorro con calma i gradini che portano al fondo del pozzo, dove incontrerò tutti i miei fantasmi e con i quali lotterò perché non vedano mai la luce.

Proteggo l'umanità, anche coloro che mi hanno ferito e continuano a farlo, perché le mie ferite sono troppo dolorose per essere curate...

e posso farlo perché sono Donnie Darko...

1/10/2007

Nitro N600 V Union

N600 V Union

 Come tutte le persone in down residuo da feste e cenoni e come tutte le persone sole che non hanno fatto regali a nessuno... perché comunque nessuno si aspettava regali da me (e poi sarebbe stato un casino per loro dovermi ringraziare controvoglia) mi sono rifatto il guardaroba motociclistico approfittando dei tanto attesi saldi invernali.

 Non vorrei tediare la pazienza vostra con il lungo elenco di acquisti (poi nemmeno tanto lungo, a onor del vero) ma sono molto orgoglioso di mostrarvi quello spettacolo di casco che mi sono regalato alla Triumph di Pavia. E da vero motociclista sborone (come tutti noi motociclisti veri, dove la MOTO conta più della eventuale FIDANZATA e di solito è l'approccio giusto per vivere felici...) sono orgoglioso di mostrarvi la parte anteriore del casco, visto che quando sarò in moto vedrete solo... la parte posteriore!!!

 Immagino però che essendo io troppo lontano in quanto troppo veloce, potreste miei cari amici e lettori (le sparute lettrici ormai me le sono giocate) non cogliere appieno il disegno posteriore. Tutto sommato, è forse meglio se allego anche la foto del retro casco.

 E mi raccomando: luci accese, anche di giorno, casco ben allacciato e PRUDENZA, SEMPRE!

1/8/2007

Hariel

Quanto può durare un the?

Dipende da quanto forte è la depressione

Che toglie la voglia di andare avanti

Che fa fissare la tazza vuota come se fosse piena

Che fa sembrare caldo e invitante

un liquido freddo e amaro

Che ti consiglia di tacere

perché nessuno vuole le tue parole, a parte Lei

La Mia Depressione, ormai mia unica compagna

Solo Lei può sapere quanto dura un the...

12/21/2006

Buon Natale... a quel paese

Il Santo Natale si avvicina. La Magica Notte, unica festa universale conosciuta, sarà celebrata in ogni angolo della Terra, anche nel borgo più remoto e nel villaggio più nascosto. Per questo motivo, e di buon grado, mando quindi il Buon Natale a quel paese!

Auguro di cuore Buon Natale...

  • ai VERI AMICI e VERE AMICHE, che mi hanno dato conforto e affetto...solo quando faceva comodo a loro. I miei nemici sono stati più leali e corretti, evitando di prendermi per il cu*o
  • ai mariti e padri amorosi, professionisti stimati e riveriti che festeggiano il Santo Natale nel tenero antro famigliare, con il cuore pieno di affetto paterno... e il portatile di lavoro pieno di film porno
  • a tutte le persone buone, che aiutano il prossimo arrivando al puro sacrificio personale di mandare un sms a Telethon solo perché siamo a Natale. Il mondo ha bisogno di voi... sottoterra come concime
  • agli psicanalisti, che nasconodo con l'invidia del pene del paziente, la loro invidia per la laurea in medicina. Unico transfert stabilito da queste chimere, esseri metà medici e metà ciarlatani... il passaggio di euro dalla vostre tasche alle loro

Con estrema letizia mando il Buon Natale A QUEL PAESE, perché anche il 25 dicembre... si muore!

PS: le rare persone veramente in "CONTATTO" con me (nella realtà così come sul web) capiranno le mie parole. E senza retorica, i miei scarsi, ma sinceri pensieri positivi, sono dedicati esclusivamente a loro...

12/11/2006

Nuovo modello: le Gucci Cog**one

L'istinto animale funziona ancora. Senza vedere o sentire nulla, una sera distratta nel solito locale per buttare via qualche ora... Percepisco chiaramente vicino a me un cretino. Istintivamente guardo in basso, vedo le scarpe e mi convinco di essere nel giusto. L'essere in questione, quasi annusasse l'aria  circostante, riesce a darmi ragione, dimostrando non solo a me, ma a tutto il locale, di essere un cretino di proporzioni bibliche.

Domanda: saranno le Gucci a rendere cretini oppure solo maschi cretini comperano e indossano le stesse scarpe che calzano bene a malapena a una donna? In questo caso, così come in tanti altri, conosco ormai la risposta: ascolterò per sempre il mio istinto animale...

PS: A parte le Gucci Sneakers, esiste una sola marca di scarpe veramente orrende sia da donna, sia da uomo e sono le Hogan...

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